Attività

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Attività 2017

– Corso gratuito di cultura locale e di accoglienza per gli operatori turistici (febbraio 2017):

Grande è stata la partecipazione e l’interesse per il corso gratuito di Cultura locale, organizzato dalla Pro loco “Trapani centro”, l’Associazione Trapani Welcome, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Museo Pepoli”, la “Scuola Virgilio”, il centro di Cultura gastronomica “Nuara-Cook Sicily”, la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco. “Cosa c’è da visitare/vedere a Trapani?” Una domanda che viene posta spesso agli operatori locali da parte dei turisti, un interrogativo che a volte non trova un’adeguata risposta dal punto di vista culturale, artistico, gastronomico e anche solo linguistico. Il corso ha registrato il tutto esaurito e gli organizzatori non sono riusciti ad accogliere tutte le richieste arrivate. Una vera sorpresa per la Pro loco e l’associazione Trapani Welcome che hanno capito di aver colmato un bisogno, da parte degli operatori turistici, che si sono dimostrati interessati all’iniziativa. Commercianti, operatori del turismo, e semplici cittadini hanno partecipato con entusiasmo alle “lezioni” gratuite sulla storia, l’architettura e la cultura trapanese, sulla Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco, sull’inglese per il turismo e sulla cultura enogastronomica. Il turismo è anche cultura del territorio, per questo motivo il corso ha voluto fornire informazioni e strumenti utili a chi è a contatto quotidiano con i turisti e dunque sente sempre più l’esigenza di fornire risposte adeguate e competenti.

– Organizzazione convegno “Turisti per cosa?”  (marzo 2017)

L’evoluzione dei flussi turistici, il passaggio dai distretti alle DMO, gli esempi positivi di reti e sinergie fra pubblico e privato sono stati al centro dell’8°edizione di “Turisti per cosa” il convegno annuale sul movimento turistico in Provincia di Trapani che si è svolto venerdì 31 marzo al Museo Pepoli di Trapani. L’iniziativa, molto partecipata anche da istituzioni, imprenditori, operatori del turismo ed esponenti politici locali, è stata organizzata da Trapani Welcome in collaborazione con il Distretto Turistico Sicilia Occidentale e la Pro loco “Trapani Centro”.

I saluti iniziali sono stati affidati al Direttore del Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti Culturali Luigi Biondo che ha parlato del futuro luoghi culturali della provincia “facciamo un grande lavoro con criticità incredibili – ha detto – fra cui la mancanza di fondi e l’assenza di personale ma registro il coraggio di questo territorio, abbiamo recuperato e riaperto alcuni musei in provincia e abbiamo bellissimi progetti”. E’ seguita un’analisi dei flussi turistici del 2016 riguardanti la provincia di Trapani. Secondo i dati raccolti dal settore statistica del Libero Consorzio dei Comuni, il turismo lo scorso anno è cresciuto ma in maniera disomogenea. Si è registrato un aumento dell’8,2% dei visitatori italiani (470.718 presenze nel 2016 a fronte di 434.996 presenze del 2015), mentre c’è stato un decremento del -3,4% dei turisti stranieri (199.226 presenze nel 2016 a fronte di 206.193 presenze del 2015). Per quanto riguarda il movimento turistico per tipologia ricettiva, resta ancora debole la presenza di alberghi a 5 stelle mentre sono importanti le presenze in alberghi a 4 e 3 stelle (rispettivamente il 47,4% e il 35,5% delle presenze registrate nel 2016), molto ricca è l’offerta di b&b, case vacanze, campeggi, e residenze turistico alberghiere che accolgono gran parte del restante flusso turistico.

“L’aeroporto lavora nel territorio, con il territorio e per il territorio – ha detto il direttore generale di Airgest Giancarlo Guerrera – quindi l’affluenza è indissolubilmente legata alle politiche turistiche territoriali. Secondo gli ultimi dati il traffico di è circa di 1 milione e mezzo di passeggeri (quasi completamente legato al low cost) che genera circa 4.300 posti di lavoro per un Pil nel territorio superiore a 270 mln di euro l’anno”. Il passaggio – in corso da parte della Regione – dai distretti turistici alle DMO (Destination Management Organization ) è stato illustrato da Girolamo Barraco (Servizi Turistici Regionali): “i distretti turistici in Sicilia sono 25, quello che si vuol fare è partire da questi per giungere a 8 destinazioni turistiche tematiche (cultura, cibo, mare, isole minori, ecc) intese come esperienze da vivere, al di là dei confini territoriali”. “Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale – ha detto il presidente Giuseppe Pagoto – nasce dalla volontà di fare promozione ma anche coordinamento e mediazione nel territorio, dopo l’abolizione delle Province. Sostituire i distretti territoriali con delle DMO è deleterio perché credo che non si possano unire esperienze così diverse e distanti come ad esempio Taormina e Trapani sotto un unico percorso tematico. La scommessa dei prossimi mesi sarà di incrociare tutte le possibilità che ci sono, finanziamenti, risorse e opportunità consolidando anche i rapporti con il vettore low cost Ryanair”. Marcello Maltese della Fondazione “Francesco La Grassa” ha parlato invece dell’interessante progetto della candidatura dell’UCEE a capitale italiana della cultura che ha visto in rete privati enti e istituzioni del territorio per un progetto giunto fra i 10 finalisti giudicati dal MiBACT.

– Progetto turist helper per la Settimana Santa a Trapani (marzo- aprile 2017)

Una squadra di volontari, preparati ed entusiasti, al servizio della città in occasione della Processione dei Misteri di Trapani. Ha raggiunto ottimi risultati l’iniziativa promossa dalla Pro Loco “Trapani Centro” che ha formato circa 40 persone per il ruolo di “Tourist helper”, dei veri e propri “assistenti” sul posto in grado di fornire informazioni turistiche e culturali per una fruizione più consapevole dell’evento. Ai 15 volontari “senior” che hanno risposto all’avviso della Pro Loco si sono aggiunti circa 35 studenti del liceo scientifico di Trapani che, nell’ambito del progetto scuola-lavoro hanno potuto dare prova della conoscenza delle lingue oltre che della storia e della cultura locali. I volontari, che si sono mostrati già molto preparati, hanno partecipato a diversi momenti di formazione grazie al contributo di storici ed esperti di cultura locale e hanno ricevuto in dotazione un piccolo kit con cartine e informazioni utili per il turista. Un servizio, quello dei Tourist helper che segue l’esempio di molte capitali europee, in cui volontari itineranti adeguatamente formati, forniscono una importante assistenza nei pressi di manifestazioni o aree da visitare.

– Contest fotografico #Misteri17 in collaborazione con Instagramers Trapani (aprile 2017)

La Pro Loco Trapani Centro ha promosso il contest fotografico su Instagram #Misteri17 , dedicato ai riti processionali della Settimana Santa a Trapani. Dal 9 e fino al 23 aprile 2017 gli utenti hanno pubblicato su Instagram le più belle immagini relative alla Manifestazione, con la possibilità di vincere alcuni premi. Da sempre i tanti partecipanti della Settimana Santa a Trapani hanno immortalato istanti della Processione in bellissime foto, rappresentative di un evento intenso e molto vissuto da cittadini e visitatori. La Pro loco “Trapani Centro” in collaborazione con la Community Instagramers Trapani iha voluto valorizzare queste foto, che rappresentano anche un importante racconto della Manifestazione per i tanti turisti e per i trapanesi fuori sede. Il contest #Misteri17, gratuito e aperto a tutti, è stato accolto con entusiasmo da tanti trapanesi e turisti che hanno pubblicato su Instagram numerose immagini della Processione. “Uno scatto che coglie in pieno la cifra stilistica del linguaggio fotografico di Instagram. Questo contiene tutti gli elementi compositivi che caratterizzano il tema del contest mettendo in relazione arte, fede e umanità. La bellezza formale, gli elementi compositivi e il colore vivido ne fanno uno scatto di forte intensità emotiva rappresentativo della Settimana Santa a Trapani”. Questa la motivazione della scelta della foto vincitrice del contest fotografico.Anissa Helou, chef, scrittrice e traveller di origine libanese è l’autrice dello scatto vincitore, selezionato da una giuria composta da alcuni membri della Pro Loco e di Igers Trapani e da tecnici della fotografia.

– Invasioni digitali alla Giudecca di Trapani (maggio 2017)

“Si è svolta il 4 maggio, nell’antico quartiere della Giudecca a Trapani l’invasione digitale dedicata alla valorizzazione di Palazzo Ciambra o della Giudecca, antico quartiere trapanese. La Pro Loco Trapani centro ha infatti aderito all’iniziativa nazionale “Invasioni Digitali” per promuovere l’immenso patrimonio culturale italiano – in alcuni casi in stato di abbandono – attraverso internet ed in particolare i social media. Le Invasioni Digitali rappresentano un modo per diffondere in maniera “virale” le immagini dei nostri musei, ma anche dei Palazzi, dei luoghi d’arte e di cultura. Con smartphone, macchine fotografiche e videocamere i presenti hanno potuto condividere la propria passione per far conoscere, attraverso il web, un luogo poco valorizzato. Inoltre si è tenuta una visita guidata per far conoscere un gioiello architettonico locale: Palazzo Ciambra o della Giudecca, edificato nel sec. XVI dalla famiglia Ciambra.

– Partecipazione con un punto informativo alla manifestazione internazionale “Stragusto. Festival del cibo da strada (luglio 2017)

Nella suggestiva piazza Mercato del Pesce nel cuore di Trapani, si è svolta la 9° edizione di Stragusto, la festa del cibo da strada e dei mercati. Cinque intensi giorni, dal 26 al 30 luglio 2017, in si è potuto percorrere un’ideale giro del mondo attraverso il cibo da strada, conoscendo diverse culture e tradizioni regionali in un’atmosfera unica, tipica degli antichi mercati. Un evento sempre più apprezzato da molti turisti e visitatori. In quell’occasione la Pro Loco Trapani Centro ha avuto la possibilità di essere presente attraverso uno stand informativo per fornire informazioni turistiche ai tanti visitatori.

– Giornata per la valorizzazione della Villa Margherita – Trapani (12 novembre 2017)

Nelle splendida cornice di Villa Margherita si è conclusa la visita guidata condotta dal prof. Giovanni Curatolo, docente di Paesaggistica- Parchi e Giardini presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo. Numerosi Cittadini sono accorsi a tale pregevole iniziativa, è stata una splendida giornata volta ad una valorizzazione della Villa Margherita, storico giardino pubblico cittadino sottoposto a vincolo di tutela con decreto regionale del 1999. Durante la visita guidata, sono intervenuti il prof. Maurizio Oddo della Facoltà di Architettura dell’Università di Enna, Francesco Mangiarotti presidente del Centro Sviluppo Ambientale e dell’arch. Vito Maria Mancuso presidente dell’Ordine degli Architetti di Trapani. La visita guidata è stata promossa Legambiente Trapani-Erice con la collaborazione del Centro Sviluppo Ambientale Trapani – Pro Loco di Trapani Centro – Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani – Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Trapani” F. La Grassa” – Comitato Pro Eritrine – Comitato Piazza Pulita- Guardie Ambientali Accademia Kronos.

– Produzione di un video – tutorial per la realizzazione del pesto alla trapanese. Per la valorizzazione di una video-ricetta che contiene anche produzioni autoctone (aglio rosso di Nubia, busiate): il pesto alla trapanese. E’ stato realizzato con il supporto di uno chef del territorio.

– Corsi di conservatoria gastronomica in collaborazione con il centro di cultura gastronomica Nuara – Cook Sicily. Nel corso del 2017 sono stati realizzati alcuni incontri di “conservatoria” per valorizzare il grande patrimonio di conoscenze e competenze sulla gastronomica locale attraverso l’incontro con produttori, chef, “anziani” del territorio, ovvero custodi di un grande sapere – quale l’uso della materia prima e le tecniche di cucina – da preservare e valorizzare. (fra gli incontri: i “Cuddureddi” con le signore di Calatafimi; saline e salinai: incontro con la famiglia Culcasi; le bottarghe: incontro divulgativo con esperti e chef su un importante prodotto del territorio)
– Lavoro di ricerca sulla gastronomia siciliana (in corso). Un approfondimento alla riscoperta del piatti della tradizione, delle loro evoluzioni e delle pietanze che invece sono scomparse dalle tavole dei siciliani. L’obiettivo è di osservare l’evoluzione di alcuni piatti della cucina siciliana, ma anche apprendere come certe pietanze siano scomparse o quasi dalle tavole dei siciliani ed altre invece siano rimaste intatte, conservando il loro antico spirito.  Il tutto prendendo a riferimento la Guida Gastronomica d’Italia del 1931 edita dal Touring Club italiano, tuttora considerata dagli storici dell’alimentazione uno straordinario repertorio delle vivande, tutte accuratamente descritte, divise regione per regione. Si tratta della prima guida italiana che abbia offerto una percezione globale del paese, con presenze alimentari e un censimento del patrimonio gastronomico del nostro Paese.